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mercoledì 23 ottobre 2013

Usd-Yen, parte bassa del triangolo

Analisi giornaliera del mercato Forex, Usd-Yen grafico daily
Usd-Yen: nel grafico giornaliero appare evidente il triangolo di medio periodo la cui rottura potrebbe, da un punto di vista tecnico, generare una forte direzionalità. La situazione non è quindi chiarissima nel time frame settimanale benché il brevissimo periodo evidenzi un Usd-Yen ribassista, sotto la media mobile, è molto prossimo all'area di supporto statico e dinamico 96,50. Un segnale di trading rialzista su questo livello chiave potrebbe portare ad un ingresso long per tradare un eventuale ritorno in zona 99; al contrario una rottura ribassista con set up di price action short confermerebbe la tendenza di breve termine e favorirebbe un ritorno del cambio sul livello 95,80.


Finestra macroeconomica
Dopo i dati negativi di ieri sul mercato del lavoro statunitense (disoccupazione in leggero calo ma nuovi posti di lavoro in forte diminuzione a settembre), il calendario odierno ha presentato fra i principali market movers l'inflazione australiana, il Minute della Bank of England e la decisione tassi di interesse in Canada.
In Australia abbiamo avuto in settembre un aumento dell’inflazione all’1,2%, superiore a quanto gli analisti si attendevano, e ciò dovrebbe diminuire la probabilità di avere ulteriori tagli dei tassi nel prossimo meeting economico della RBA in novembre.
Dai verbali dell'ultima decisione tassi britannica constatiamo che la scelta di non procedere a cambiamenti di politica monetaria è stata presa all’unanimità e, pur non aumentando il piano di stimoli, non ci saranno riduzioni fino ad un ritorno del tasso di disoccupazione al di sotto del 7%.
In Canada il governatore della banca centrale Stephen Poloz ha confermato il precedente livello di tassi all'1% evidenziando una continuazione dell’attuale politica monetaria ma senza parlare (a differenza dei precedenti meeting) di futuri rialzi nei tassi.
Le principali borse di valore chiudono una giornata negativa con pesanti cali per Milano e Madrid.
Il mercato Forex ci mostra oggi un leggero recupero del dollaro, forza dell'euro e debolezza per il Petrolio e le commodity currencies.
Per domani ricordiamo il dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti e diversi dati sulla produzione manifatturiera (in Cina, Germania, zona euro e America).

Maurizio Orsini

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