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lunedì 20 gennaio 2014

Segnali Forex: Eur-Usd, un segnale short che confermi la rottura

Eur-Usd grafico di Price Action daily
Eur-Usd: come spiegato anche la scorsa settimana, il grafico daily evidenzia una situazione di breve periodo che non era chiarissima ma che l'attuale rafforzamento del dollaro potrebbe migliorare. Sul livello 1,3620 infatti stavo attendendo un segnale long ma (come prospettato dalla mia strategia alternativa) la forza del dollaro ha generato una rottura del supporto statico e dinamico 1,3570, spostando l'outlook da long a short. Di conseguenza cerchiamo di capire ora se tale rottura sarà confermata; e la presenza di un segnale di price action short sul livello appena violato rappresenterebbe in tal senso non solo una valida conferma, ma anche una interessante opportunità di trading short con primo target in area 1,34.


Calendario Forex
La nuova settimana inizia con alcuni dati macroeconomici giunti dall'oriente. Dalla Cina il prodotto interno lordo dell'ultimo trimestre è risultato in diminuzione (al 7,7%) ma non come gli analisti si attendevano; stabile la produzione industriale ed in leggera ripresa le vendite al dettaglio. Anche dal Giappone abbiamo ricevuto il dato sulla produzione industriale, leggermente al di sotto della rilevazione precedente. Fra poche ore giungerà anche dalla Nuova Zelanda il tasso di inflazione.
Chiuse oggi le borse americane per il Martin Luther King Day, i principali indici mondiali sono stati poco mossi e leggermente sotto la parità.
Il Forex ci mostra una giornata di correzione per il dollaro, debolezza anche per petrolio e metalli preziosi, forza per la sterlina.
Il calendario economico di domani ci presenterà solamente (fra i dati più importanti) l'indice tedesco ZEW sul sentiment economico in Germania.

Maurizio Orsini

venerdì 17 gennaio 2014

Video Analisi 17.01.2014 (solo grafici)

Questa settimana è stata caratterizzata da molti market mover di media rilevanza e dall’ assenza di meeting di politica monetaria. Sono giunte in ogni caso delle conferme da due delle aree geografiche più importanti del mondo in relazione alla continuazione dell’attuale linea monetaria. Dagli Stati Uniti infatti la Federal Reserve (con il Beige Book) ha confermato la graduale crescita dell'economia statunitense ed il miglioramento del mercato del lavoro, con conseguente importanza della riduzione degli aiuti monetari; dalla zona euro, invece, la banca centrale europea ha evidenziato (nel suo report mensile) una crescita debole per tutto il 2014, con una inflazione ancora sotto obiettivo ma senza rischi di deflazione e con dei tassi di interesse che rimarranno bassi ancora a lungo.

Stabili infatti i livelli di inflazione nell’ euro zona ed in Germania; in salita negli Stati Uniti dove abbiamo avuto anche un buon dato settimanale dal mercato del lavoro (meno nuovi disoccupati!).

Attenzione alla prossima settimana con la decisione tassi in Giappone e Canada.
Vi lascio il mio consueto video settimanale di sola analisi grafica con le opportunità di trading più interessanti!


Buon week-end
Maurizio Orsini
www.mauriforex.com

mercoledì 15 gennaio 2014

Segnali Forex: Eur-Usd, un segnale long sul supporto dinamico

Eur-Usd grafico di Price Action daily
Eur-Usd: il grafico daily ci mostra una situazione di breve periodo non molto chiara e con il prezzo che più volte ha violato la media mobile 21, nel frattempo divenuta piatta. Il livello 1,3620/1,36 è stato particolarmente sentito dal prezzo negli ultimi tre mesi, per cui potremmo valutare un chiaro segnale di price action long su tale area, anche in considerazione della spinta che potenzialmente potrebbe giungere dalla trendline rialzista di medio termine, riportando l'Eur-Usd sulla zona target 1,38. Attenzione ai break out ribassisti perché la forza del dollaro di queste due ultime sedute potrebbe anche generare una violazione del supporto statico e dinamico, spostando l'outlook da long a short e quindi prediligendo, nel caso, segnali operativi di vendita. Come al solito la strategia la deciderà il prezzo stesso!


Calendario Forex
La giornata odierna ci ha mostrato soprattutto notizie di media rilevanza fra le quali ricordiamo in modo particolare il dato sul prodotto interno lordo tedesco (in calo allo 0,4% sotto le attese) e, soprattutto, la pubblicazione (tra poche ore) del Beige Book della Federal Reserve che rappresenta una importante base dati per poi decidere in merito alla propria politica monetaria.
L'indice azionario giapponese corregge parzialmente al rialzo le perdite di ieri ed anche le borse europee hanno avuto una giornata molto positiva. Apertura al rialzo anche per i listini statunitensi.
Il Forex evidenzia, prima del Beige Book della Fed, una seduta di rafforzamento per il dollaro ed il petrolio,  di debolezza per euro e sterlina e di leggero recupero per lo yen.
Il calendario economico di domani ci riserverà i dati sul mercato del lavoro australiano, il report mensile della BCE, diversi dati sull'inflazione (Germania, zona euro e USA), il consueto appuntamento del giovedi con le richieste di sussidi alla disoccupazione.

Maurizio Orsini

venerdì 10 gennaio 2014

Strategie Forex - Video analisi 10.01.2014 (SOLO GRAFICI!)

La prima "vera" settimana di negoziazione dell'anno è stata subito contraddistinta da un calendario economico particolarmente denso, soprattutto nella seconda metà.

Mercoledì la Federal Reserve ha pubblicato i verbali dell'ultima riunione di politica monetaria di dicembre, evidenziando come la decisione di procedere ad una riduzione nell'acquisto di asset è stata presa, a grande maggioranza, in virtù di una diminuzione dei suoi effetti sull'economia.
Dall'Europa abbiamo assistito a due meeting di politica monetaria con una comune decisione di non procedere a modifiche nei tassi di interesse. La Banca di Inghilterra e la BCE hanno infatti lasciato invariate le rispettive linee di politica accomodante, con il governatore Mario Draghi che ha parlato di una situazione di prolungata debolezza per la zona euro che crescerà, anche nel 2015, in modo modesto.
Oggi il Dipartimento del Lavoro statunitense pubblicherà i dati sull'occupazione (Non Farm Payrolls) e quindi vedremo se sarà confermato il buon risultato di ieri relativo al calo del numero di nuovi disoccupati.

Vi lascio con il mio video settimanale che prenderà in considerazione solo strategie e segnali di trading sui miei grafici valutari e nessun altro dato macroeconomico.

Buon week-end
Maurizio Orsini
www.mauriforex.com

mercoledì 8 gennaio 2014

Segnali Forex: Aud-Nzd, un set up di trading short con inside candle

Aud-Nzd grafico di Price Action daily
Aud-Nzd: il cross oceanico sta confermando la forza del dollaro neozelandese di medio-lungo periodo. Dopo la forte rottura dell'area di supporto 1,10 il prezzo ha raggiunto i minimi quinquennali appena sopra la zona 1,07 , per poi stornare al rialzo con una correzione tecnica fino alla resistenza 1,09 e formando una leggera lateralità di brevissimo periodo. Su tale area (come evidenziato in altri post) stavo ricercando uno dei miei segnali di price action per entrare in questa tendenza ribassista, cosa che è avvenuta la scorsa settimana e che mi vede infatti a mercato con l'operazione ormai a zero rischio. Aud-Nzd si mantiene sempre sotto la media mobile 21 e sotto il livello psicologico 1,08 ma solamente la rottura ribassista della resistenza intermedia e del pattern di inside candle formatosi oggi (circa 1,0750) potrebbe spingere con forza il cross verso il target prefissato in zona 1,06. Tale, eventuale, break out rappresenterebbe anche una seconda opportunità di trading short per chi non era precedentemente entrato in vendita.


Calendario Forex
Il calendario macroeconomico di oggi ci ha presentato notizie di media rilevanza fra le quali ve ne sono alcune che meritano menzione come le vendite al dettaglio nella zona euro (in crescita), la disoccupazione euro (stabile al 12,1%) e, soprattutto, la pubblicazione da parte della Fed dei verbali relativi all'ultimo meeting di politica monetaria di metà dicembre (fra poche ore).
I mercati azionari, dopo le buone performance di ieri, si mantengono intorno alla parità con un’ottima chiusura per l’indice Nikkei.
Il Forex oggi, prima del Minute del Fomc, evidenzia una maggior forza della sterlina e del neozelandese, ed una debolezza per l’euro, il petrolio ed i metalli preziosi.
Il calendario Forex di domani sarà particolarmente interessante in quanto, oltre al dato sull'inflazione cinese, presenterà le prime due riunioni di politica monetaria e le rispettive decisioni tassi nel Regno Unito e nella zona euro. Da non dimenticare anche le vendite al dettaglio in Australia, la produzione industriale tedesca, la fiducia economica dell'euro zona ed il classico appuntamento del giovedì con le richieste di sussidi ala disoccupazione USA.

Maurizio Orsini

lunedì 30 dicembre 2013

Segnali Forex Gratis e strategie di trading - Analisi Forex anno nuovo 2014

Ho realizzato un video "fuori programma" per augurare a tutti voi un buon inizio di anno 2014, con la speranza che sia davvero ricco di salute, pace in famiglia e serenità!
Ci rivediamo mercoledi 8 con il consueto articolo giornaliero!


Che Dio vi benedica.
Maurizio Orsini
www.mauriforex.com

venerdì 20 dicembre 2013

Analisi settimanale Forex 20.12.2013

La notizia più importante della settimana è stata senza dubbio la decisione da parte della Federal Reserve di iniziare, dopo diversi mesi di attesa, la riduzione della sua politica accomodante. I dati macroeconomici recenti hanno evidenziato un miglioramento dell'economia americana soprattutto dal lato disoccupazione, scesa al 7% e molto vicina al target del 6,5%, per cui il board della Fed ha deciso di alleggerire da gennaio gli stimoli monetari passando da 85 a 75 miliardi di dollari mensili di acquisto di asset. La reazione è stata ovviamente di un forte ritorno all'acquisto nei mercati finanziari che hanno in molti casi invertito la tendenza di breve termine riportandosi sui massimi storici (S&P e Dow Jones).

Settimana molto performante anche per la sterlina in virtù degli ottimi dati del mercato lavorativo che confermano il Regno Unito come uno dei paesi al mondo in cui la crescita sta procedendo in modo più costante e lineare.

Ricordiamo anche il meeting di politica monetaria realizzatosi in Giappone con la Bank of Japan che ha confermato il livello attuale di acquisto asset.

Come al solito vi lascio il mio video outlook settimanale, anche questa volta (dopo gli apprezzamenti ricevuti la scorsa settimana) focalizzandomi maggiormente sui miei grafici nudi e sulle opportunità di trading per i prossimi giorni!


L'appuntamento con i miei articoli e i video riprenderà dopo la pausa natalizia (mercoledì 8 gennaio). Chi vuole può ancora iscriversi alla mia newsletter, registrandosi al mio sito, per ricevere la vantaggiosa promo che verrà inviata lunedì.

Un felice Santo Natale a tutti voi e alle vostre famiglie e buon inizio di anno!
Maurizio Orsini
www.mauriforex.com